Sono stati proclamati ieri sera i tre vincitori del secondo appuntamento del contest culinario “MIGLIOR VIGNAIOLO-PASTICCERE DELL’ANNO 2018”, indetto da Codice Citra e Red Academy. Visto il successo delle prime due edizioni del concorso di cucina “Miglior Cuoco-Socio” con i primi e i secondi piatti della tradizione, in cui hanno gareggiato, a suon di fornelli, ben 162 partecipanti, e sono stati realizzati due ricettari con oltre 90 ricette ciascuno, Codice Citra e ReD Academy hanno deciso di continuare il percorso con la gara dei dolci tipici abruzzesi per decretare il “Miglior Vignaiolo-Pasticcere 2018”. Ecco i nomi dei vincitori di ogni cantina e i dolci preparati:

Cantina Sincarpa – Daniela Candeloro – Parrozzo, che affonda le sue origini nella società contadina. Era un antico pane delle mense contadine che, i pastori abruzzesi ricavavano dalla meno pregiata farina di mais, veniva poi cotto nel forno a legna. Il nome “parrozzo” deriva da “pane rozzo”, in cui questo aggettivo era inteso nel significato di schietto e sincero. Preparato per la prima volta negli anni Venti a Pescara come prelibatezza natalizia è il dolce più caratteristico dell’Abruzzo a cui il poeta D’Annunzio dedicò un sonetto.

Cantina Paglieta – Silvana Virtù – Tarallucci (Celli ripieni), realizzati con farina, olio e vino sono farciti con la scrucchiata, la tipica confettura d’uva Montepulciano. Particolarmente apprezzati dalla giuria per il gusto, la presentazione e l’equilibrio tra gli ingredienti. La signora Silvana ha spiegato che la ricetta di questi dolci le è stata trasmessa dalla nonna e anche oggi lei li prepara in occasione delle feste.

Cantina Crecchio – Maria Fabiano – Cantucci abruzzesi biscotti alle mandorle dalla forma allungata, friabili e gustosi biscotti cotti al forno e realizzati utilizzando dei semplici ingredienti. Nella presentazione sono stati accompagnati dal “vino cotto” fatto in casa. Premiati dalla giuria, per la friabilità, l’equilibrio e la presentazione originale. La signora Maria ha raccontato come il “vino cotto” fosse realizzato negli avvenimenti significativi della famiglia (es. le nascite) e, allo stesso modo, venisse aperto per celebrare le occasioni importanti (es. matrimonio).

Le prelibatezze dolciarie sono state valutate da una giuria composta da cinque personalità: Angela Di Lello, sommelier AIS, Alessia Pirone, nutrizionista, Giuliano Di Menna, esperto in tradizioni abruzzesi, Nunzio Visconti, Chef di ReD Academy, e Federica Ciarcaglini, Lady Chef. I tre giudici sono stati garanti della cultura e tradizione gastronomica del territorio abruzzese, valutando questi aspetti: presentazione, gusto, legame con il territorio e innovazione. Sono rimasti entusiasti dalla creatività nella tradizione e nella riscoperta di antichi sapori, sapientemente proposti utilizzando anche antiche ricette tramandate dalle nonne. A tutti i dolci preparati è stato abbinato lo spumante dolce “Moscardello, Moscato, Terre di Chieti, IGP.

Il percorso sarà articolato in tre appuntamenti in ognuno dei quali si sono sfideranno tre cantine, suddivise in squadre formate da tre componenti. A ciascun partecipante verrà dato un punteggio echi, all’interno della propria squadra, avrà ottenuto la votazione più alta rappresenterà la sua cantina alla finalissima, a cui avranno accesso solo i nove migliori vignaioli pasticceri delle relative cantine. Il concorso ha come scopo la valorizzazione dei dolci tipici della tradizione e, quindi, saranno selezionati i piatti privi di contaminazioni estranee al territorio di riferimento. Inoltre, si propone come un’opportunità per la diffusione dei principi di una sana e corretta alimentazione nel rispetto della cultura territoriale, stagionalità dei prodotti ma anche innovazione.

 

Codice Citra, fondata nel 1973, raggruppa nove cantine della provincia di Chieti, ed è la principale realtà produttiva vitivinicola d’Abruzzo, che unisce tecnologia, controllo e competenze di una grande azienda alla qualità e alle peculiarità del lavoro tradizionale di 3.000 soci vignaioli che coltivano 6000 ettari di vigneti.