Gardini (Fedagri): “L’aggregazione dell’offerta è il futuro della cooperazione agricola abruzzese

Il Presidente di Fedagri Maurizio Gardini ha partecipato all’Assemblea delle cooperative Agricole ed Agroalimentari dell’Abruzzo svoltasi ad Ortona, presso il Consorzio Citra.

“Puntiamo a rafforzare la Confcooperative in tutte le sue strutture,  perché le sfide che ci attendono sono molto complesse e solo una organizzazione forte può superarle e riuscire ad aiutare le associate a progredire, offrendo loro servizi qualificati in grado di dare risposte concrete alle loro esigenze”. Con queste parole il presidente di Confcooperative Abruzzo Franco Ricci ha dato il via all’Assemblea delle cooperative agricole ed agroalimentari dell’Abruzzo svoltasi  presso il Consorzio Citra, alla presenza del presidente di Fedagri Maurizio Gardini.
Confcooperative Abruzzo associa oltre 350 cooperative attive, in rappresentanza di 30.000 soci e 4.000 addetti, per un fatturato complessivo che supera gli 800 milioni di euro. Il 50% del fatturato è prodotto dalle 75 cooperative agricole.
E proprio sulle potenzialità e sul futuro della cooperazione agroalimentare abruzzese è intervenuto il presidente di Fedagri Maurizio Gardini, il quale ha in primo luogo sottolineato il senso di responsabilità dei dirigenti regionali che hanno dato prova di grande maturità nel comprendere i problemi e di una decisa volontà di portare avanti progetti per dare un futuro all’agricoltura della regione. “Non c’è rassegnazione in Abruzzo, – ha dichiarato Gardini – ma una forte consapevolezza di ciò che occorre fare, partendo dall’aggregazione dell’offerta, poiché non possiamo più giocare in un mercato globale da solisti. Occorre lavorare su più fronti: aggregare le produzioni, trainare su un progetto comune le cooperative più piccole, rafforzare la capacità di fare sistema attraverso una voce unica per una rappresentanza più forte”.
Al termine dell’Assemblea, si è svolta una visita al Consorzio Citra Vini,  fondato nel 1973, la più grande realtà produttiva vitivinicola d’Abruzzo che raggruppa 9 cantine e oltre 4.000 soci-vignaioli, che conferiscono oltre un milioni di ettolitri di vino l’anno. La produzione totale del Consorzio supera i 18 milioni di bottiglie. Citra è la prima azienda export-vini d’Abruzzo, presente in 4 continenti (America, Asia, Oceania e Europa) e in 50 nazioni. Il 67% del fatturato deriva dalle esportazioni con un trend in crescita negli ultimi anni.