A una settimana dalla conclusione della sua 58ª edizione, Citra torna a casa con qualcosa che va oltre i numeri: nuove relazioni, nuove direzioni e una visione ancora più ampia del proprio futuro.
Nuove rotte, stesso cuore
Africa, America Latina, Sud-Est Asiatico.
Non sono solo mercati emergenti: sono nuovi orizzonti culturali con cui entrare in relazione.
Accanto al consolidamento di mercati già strategici come Regno Unito, Canada, Giappone, Cina ed Europa, Vinitaly 2026 ha aperto la porta a nuovi incontri: buyer provenienti da India, Kenya, Angola, Perù, Costa Rica, Brasile, Messico e Argentina hanno scoperto – e scelto – il mondo Citra.
Un segnale chiaro: il vino abruzzese parla una lingua sempre più universale e che piace.
Il valore degli incontri
“Vinitaly si conferma un appuntamento imprescindibile”, sottolinea il presidente Sandro Spella.
Ma ciò che conta davvero non è solo esserci, bensì come si esce da un’esperienza del genere.
Ne usciamo con relazioni rafforzate, nuove collaborazioni avviate e un riscontro concreto: interesse, apprezzamento, curiosità verso le nostre etichette.
È qui che il vino torna alla sua essenza più autentica: essere ponte tra persone.
Il vino e le idee
Vinitaly è anche il momento in cui il vino dialoga con altri mondi.
Come nella campagna che ha unito il Caroso Montepulciano d’Abruzzo Riserva allo chef Davide Nanni: un racconto di autenticità che ha saputo distinguersi fino a ottenere il riconoscimento come miglior campagna stampa Consumer 2026..
Accanto a questo progetto, Citra ha portato in fiera una visione chiara e contemporanea come le Bag in Box di Montepulciano, Cerasuolo e Pecorino e le linee Caos con lo spumante, e SoloVetro (Merlot Rosé e Pecorino IGT), premiate a livello internazionale per il packaging realizzato dal team creativo dell’azienda. Segnali concreti di un’identità capace di unire qualità, innovazione ed estetica.
Dalla grande distribuzione alla ristorazione
Se il canale retail racconta accessibilità e innovazione, la ristorazione parla il linguaggio della profondità.
Protagonisti assoluti:
- Laus Vitae
- Caroso
- Metodo Classico
- Venturone, rosso da appassimento
Vini che hanno conquistato pubblico e stampa, anche grazie alla verticale guidata dal celebre enologo Riccardo Cotarella.
Un racconto fatto di tempo, tecnica e identità.
Futuro e radici
Nuove prospettive di sviluppo, una presenza internazionale sempre più solida e la conferma di un percorso costruito giorno dopo giorno, insieme a chi sceglie questi vini.
E poi c’è il lavoro, quello vero: quello di un team che ha gestito ogni dettaglio con competenza e visione, contribuendo in modo determinante al successo della partecipazione.
Uno sguardo al futuro, quindi.
Ma con radici ben salde.

Rassegna stampa
Citra, ritorno dal Vinitaly con prospettive nei nuovi mercati di Africa, America latina e Sud-est asiatico
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