Il LAUS VITAE Montepulciano d’Abruzzo è Medaglia d’Argento al Vinitaly

Al 20° Concorso Enologico Internazionale Vinitaly i vini Citra – la realtà enologica più importante in Abruzzo – confermano il loro successo in termini di qualità. Il Laus Vitae Montepulciano d’Abruzzo 2006 ha ottenuto la Medaglia d’argento nella categoria “vini rossi tranquilli dai 5 ai 6 anni dalla vendemmia”, mentre i vini “QUID Passerina 2011”, “PELAGUS Trebbiano 2010”, “SISTINA Montepulciano 2010”, “CAROSO Montepulciano 2010” hanno ottenuto 4 Gran Menzioni.
Questo ennesimo riconoscimento è solo l’ultimo di una serie di successi ottenuti da Citra, dall’appellativo di “Vino di Alta Qualità” ricevuto al Merano Wine Festival 2012, alla medaglia d’argento al Concours Mondial de Bruxelles, fino alla medaglia d’oro e al premio “Italian Best Wine” al Japan Wine Challenge.
Al Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly, che si è svolto dal 12 al 16 novembre 2012, hanno partecipato, quest’anno, 2.269 campioni provenienti da 23 Paesi e sono state assegnate complessivamente 16 Gran Medaglie d’Oro, 17 Medaglie d’Oro, 19 Medaglie d’Argento e 18 Medaglie di Bronzo, confermando questo concorso come il più selettivo al mondo. Tra i 105 giurati, 42 tra i più qualificati giornalisti esteri del settore provenienti da tutti i continenti.
“Siamo orgogliosi di questi riconoscimenti – afferma Valentino Di Campli, Presidente del Consorzio Citra – perché testimoniano il nostro impegno nella ricerca dell’eccellenza e arricchiscono di significato la tradizione enologica abruzzese di cui Citra si fa portavoce in oltre mercati 50 Paesi Internazionali e che, oggi più che mai, è in grado di soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori in tutto il mondo”.

Gli artefici di questi successi sono in primis le 4000 famiglie di soci viticoltori, vera anima della azienda Citra che, con i loro sacrifici quotidiani, riescono a trarre dalle colline abruzzesi il frutto più prezioso e, senza dubbio, tutto lo staff Citra e gli enologi Pasquale Caldora e Lino Olivastri, i quali coniugando esperienza e tecnica, raggiungono costantemente alti standard qualitativi combinati a genuinità e tipicità. Dunque, da una parte un popolo di viticoltori che, di generazione in generazione, si passano il testimone, carico di tradizione, rispetto della natura curando le proprie vigne, una ad una, e dall’altra un consorzio in grado di produrre dei vini di qualità, attraverso la ricerca costante, tecnologia e controlli all’avanguardia, insieme con un unico obiettivo: preservare e valorizzare la genuinità e la bontà dei vini frutti del proprio territorio.