Prowein e il futuro di Codice Citra

Siamo rientrati da pochi giorni da Prowein, che si è tenuta a Düsseldorf in Germania dal 19 al 21 marzo 2017. ProWein rappresenta ormai da diversi anni una piattaforma di business molto impor-tante per la nostra azienda. Fiera sempre più internazionale ha aperto quest’anno le porte a numerosi rappresentanti del trade da tutto il mondo, non solo dai Paesi europei.
Siamo stati in buona compagnia di più di 6,500 espositori da oltre 60 Paesi del mondo e questo per noi è un grande onore.
Un onore rafforzato dall’orgoglio di essere italiani e di aver partecipato al successo della delegazione più numerosa di aziende: eravamo 1,600 rappresentanti provenienti dal Bel Paese.

Prowein è una fiera concreta, che dà la possibilità di realizzare in pochi giorni importanti appuntamenti commerciali, alcuni già programmati precedentemente, altri del tutto nuovi nuovi.
Quest’anno gli operatori del settore sono arrivati da tutto il mondo. I nostri appuntamenti si sono concentrati principalmente su Nord America e Nord Europa, ma abbiamo ricevuto anche qualche sorpresa proveniente dall’Asia.

Per quanto riguarda i trend del 2017, Codice Citra ha importanti novità che riguarderanno i vini bio-logici, con i classici dal Montepulciano al Trebbiano, ma anche i vini bio vegan, esaltati dalla linea Chichibio. Inoltre abbiamo lanciato da poco tempo la novità del nuovo spumante, Hortāri, che dà risalto ai vitigni autoctoni e ci sta dando grande soddisfazione.
A queste novità prodotto aggiungiamo l’importante riconoscimento che ritireremo tra qualche settimana a Vinitaly per il packaging della linea Ferzo.
Insomma, un anno pieno di novità. Sono convinto che faremo bene sia in Italia che all’estero.
Chiudiamo ProWein con un sorriso, ancora più fiduciosi nelle potenzialità del nostro export e guardando al futuro.

Valentino Di Campli, presidente Codice Citra