L’eleganza di essere ovunque

Citra firma la campagna con lo chef Wild Davide Nanni.

Un allineamento naturale.

Ci sono persone che non hanno bisogno di essere costruite per raccontare una storia.

Davide Nanni – lo chef Wild per eccellenza – impugna una bottiglia di Caroso Montepulciano d’Abruzzo Riserva e non sta interpretando un personaggio.

Tecnicamente il gergo attuale la definirebbe “collaborazione”, nella realtà dopo alcuni giorni a suo stretto contatto, è più calzante dire che con Citra è stato ed è un allineamento naturale.

Chef Wild Davide Nanni | La cucina che nasce prima delle parole 

Tra le voci più autorevoli e riconoscibili del panorama food sui social, la cucina di Nanni nasce prima delle parole, dal contatto diretto con la terra, dal gesto ripetuto ogni giorno, da una visione che resta coerente anche quando cambia il contesto. Dall’outfit wild allo smoking si conta l’attimo di un sorso di Montepulciano.

La campagna prende vita sui social, respira il linguaggio contemporaneo e cresce fino ad arrivare al grande schermo cinematografico.
Il claim “L’eleganza di essere ovunque”, svela a partire dai primi frame le due anime che coesistono: selvaggio e raffinato.

Una storia che attraversa il tempo.

La prima bottiglia di Caroso viene prodotta nel lotano 1973, circa 10 anni dopo approda nella trasmisssione televisiva Il Pranzo è Servito dell’amatissimo Corrado. Negli anni entra nelle case degli italiani, attraversa le generazioni e brindisi dopo brindisi, raccoglie premi, riconoscimenti –  tra questi è presente nell’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni, ha ottenuto l’Oro alle Sélections Mondiales des Vins du Canada e il Gold Wine Hunter Award del Merano Wine Festival, confermandosi uno dei grandi interpreti del Montepulciano d’Abruzzo,-  ma soprattutto riesce in una impresa non sempre scontata nell’industria vitivinicola: rimanere strutturato ed attuale.

Dove nasce davvero Caroso.

Il successo della campagna ha acceso i riflettori, ma soprattutto ha fatto nascere una domanda semplice e necessaria: dove nasce davvero Caroso?
Perché ogni storia che funziona, prima o poi, chiede di essere ripercorsa fino all’inizio.

Caroso nasce da uve Montepulciano provenienti dai vigneti più antichi, con un’età media di circa 35 anni, situati tra i 150 e i 280 metri di altitudine. È qui che affondano le sue radici, in un equilibrio fatto di tempo, pazienza e territorio. L’affinamento di 36 mesi in botti grandi e barrique ne definisce il carattere, donando al vino eleganza, struttura e una complessità capace di evolvere nel tempo.

Di tempo ne è passato da quella prima bottiglia ma oggi la stessa doppia anima la ritroviamo raccontata da uno chef  – come sottolinea il nostro Presidente Sandro Spella – profondamente abruzzese, capace di parlare oltre, con una cucina che emoziona e un linguaggio immediato.

A tutti voi lettori, vi invitiamo a un brindisi Caroso.
Qui, lo spot completo: