VENDEMMIA 2020: COSA ASPETTARCI?

L’annata 2020 si presenta con delle uve di ottima qualità, sostenute da un andamento climatico sostanzialmente positivo, che non possono che darci interessanti aspettative per i vini provenienti da questa vendemmia. Sotto il profilo fitosanitario i vigneti si presentano sani, anche se le precipitazioni degli ultimi giorni impongono un continuo monitoraggio da parte dei tecnici, per valutare l’accrescimento dei grappoli e il controllo dei potenziali attacchi di patogeni. Intanto i primi riscontri analitici evidenziano delle gradazioni medio alte e un buon rapporto zuccheri/acidità, oltre a un interessante quadro aromatico per le varietà bianche e tenori polifenolici medio alti nelle uve a bacca rossa. Preludio di interessanti e ottimi vini. L’alta qualità sarà elemento determinante per affrontare e superare il difficile momento che il mondo del vino e in generale il sistema produttivo mondiale stanno vivendo a causa dell’emergenza Covid.

R. Cotarella, presidente di Assoenologi

La vendemmia 2020, in generale, in Abruzzo può essere classificata come  un’annata di ottima qualità. Ripercorrendo le varie situazioni, possiamo evidenziare che, nonostante nel mese di agosto si temesse una riduzione della produzione a causa dell’andamento climatico stagionale e l’incertezza sulle effettive potenzialità produttive di quest’anno, le prime settimane di vendemmia hanno fatto registrare una previsione quantitativa simile a quella dell’anno precedente. D’altro canto, lo stesso andamento climatico stagionale ha permesso di “intervenire” al minimo sui vigneti salvaguardandoli da attacchi fungini tipici delle stagioni umide e temporalesche, determinando un ottimo stato sanitario dei grappoli. Durante la raccolta le uve a bacca bianca si sono presentate sane e con un buon accumulo di zuccheri tale da prevedere la possibilità di ottenere vini assai interessanti. Per le uve a bacca rossa, in raccolta in questi giorni, il clima favorevole e le temperature di questo periodo hanno permesso alle viti di sfruttare al massimo l’energia solare attraverso l’attività fotosintetica inglobando importanti sostanze nutritive (come gli zuccheri, polifenoli e antociani) ottenendo uve sane e di eccellente maturazione. Le prime fermentazioni rispecchiano appieno le nostre aspettative: si riscontrano, infatti, vini rossi ricchi di struttura, con una buona complessità e armonici.

D. Dias, enologo Codice Citra