Dimenticate il verde salvia, le foglioline stilizzate e le etichette rassicuranti.

Il vino biologico non ha più bisogno di sussurrare. Ora urla stile, colore e personalità.

Benvenuti nella nuova era di ChichiBio, la linea bio di Citra che rompe gli schemi con un restyling che non passa inosservato.

Colori fluo – verde e rosa – che esplodono su un fondo nero profondo. Un effetto tattile che cattura, un design che sfida lo sguardo.

Il biologico che da scelta consapevole diventa una dichiarazione di stile.

“ChichiBio” prende ispirazione da Boccaccio, ma parla il linguaggio del futuro.

Il suo nome è un omaggio colto alla celebre novella del Decameron, ma la sua veste grafica strizza l’occhio anche alle giovani generazioni.

Al centro dell’etichetta, una gru coronata – simbolo di longevità e pace – reinterpretata in chiave pop: regale, ironica, fuori dagli schemi.

Due vini. Due anime dell’Abruzzo. Un solo messaggio: il bio è stile.

In un mondo in cui i consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità e alla qualità, la linea si compone di due eccellenze abruzzesi, nate da agricoltura biologica e pronte a stupire.

Montepulciano d’Abruzzo DOC

Rosso porpora, riflessi violacei. Al naso: amarena, frutti di bosco, e quel tocco speziato che fa pensare a una sera d’inverno e un piatto importante. In bocca è morbido, avvolgente, strutturato. Perfetto per carni rosse, formaggi stagionati e serate che si allungano.

Pecorino Terre d’Abruzzo IGT

Bianco deciso, minerale, fresco. Il Pecorino ChichiBio è il vino che sorprende per equilibrio e carattere. Versatile, schietto, perfetto dall’aperitivo alla cucina di mare. Un vino che non ha bisogno di presentazioni: si fa amare al primo sorso.

Con questo restyling, Citra non cambia solo il look di una linea ma cambia la narrazione del vino biologico.

“ChichiBio” non è per chi si accontenta. È per chi osa. Per chi sceglie con consapevolezza, ma anche con stile.

Ilbiologicononè maistatocosì audace.

E tu, sei pronto a cambiare visione?