C’è un momento in cui tutto sembra confondersi: pensieri, emozioni, ricordi. Ma proprio lì, nel cuore del disordine, nasce qualcosa di sorprendente. Nasce CAOS, una nuova linea composta da un Bianco, un Rosato e un Rosso Terre d’Abruzzo IGT. Un nome che non teme l’imprevedibile. Anzi, lo accoglie, lo celebra. Perché il caos, nella sua essenza più profonda, non è confusione, ma energia pura, potenziale allo stato grezzo. È l’origine di ogni cosa, il seme di ogni trasformazione.
CAOS è molto più di una linea di vini. È un’idea, un invito a vivere ogni sorso come un’esperienza unica.
Un vino che parla attraverso tre immagini potenti, che ci hanno ispirato e guidato nella sua creazione.
1. Materia viva: l’origine di tutto
Nelle antiche cosmologie greche, il caos era il grembo dell’universo: un insieme pulsante di elementi pronti a diventare stelle, pianeti, vita.
Così sono le nostre uve: autentiche, vibranti, accudite con cura nelle terre d’Abruzzo, pronte a trasformarsi in esperienze intense e personali.
2. Emozioni disordinate, vere
Ogni calice di CAOS è una piccola rivoluzione sensoriale. È disordine che diventa poesia. È la complessità delle emozioni che ci attraversano, condensata in un sorso. Non c’è una direzione unica, ma mille possibilità. Come in una grande storia, ogni dettaglio si intreccia per evocare ricordi, immagini, sensazioni.
2. L’imprevedibile che incanta
Come nei sistemi complessi, il caos è bellezza che sfugge al controllo.
Aprire una bottiglia di CAOS significa accettare la sorpresa, lasciarsi portare dalla corrente, vivere il momento.
Ogni sorso è diverso. Ogni incontro, irripetibile. Perché la meraviglia non segue mai le regole.
CAOS è per chi sfida l’ordine e crea nuovi mondi.
Fresco, autentico, accessibile.
CAOS è il vino di chi ama condividere, ma anche di chi sceglie di prendersi un attimo tutto per sé. Di chi si lascia ispirare, sperimentare, sorprendere.
Scopri CAOS: per chi ama l’Abruzzo, con le sue storie ricche di mille sfumature.
Per chi è pronto a lasciarsi trasportare da un viaggio sensoriale unico.




