Vendemmia 2021

Nella seconda metà di agosto è partita la raccolta delle uve bianche precoci (Chardonnay, Pinot grigio) e a seguire si sta procedendo con Pecorino, Trebbiano, Passerina e Cococciola.

L’andamento climatico stagionale è stato caratterizzato da piogge invernali, basse temperature in primavera e una forte siccità estiva influenzando fortemente la crescita delle uve. Si stima, infatti, che ci sia una considerevole riduzione di quantità prodotta controbilanciata da un’ottima qualità. Infatti, proprio grazie al bel tempo, le uve si presentano sane, dal punto di vista sanitario, con acini di ridotte dimensioni.

Decisivo sarà l’andamento climatico delle prossime settimane, in cui inizierà la raccolta delle varietà a bacca rossa, principalmente Sangiovese e Merlot e a seguire il Montepulciano, a partire dall’ultima settimana di settembre fino alla fine di ottobre.

Al momento si può ipotizzare un’annata interessante per i vini rossi, per quanto riguarda i bianchi, nonostante il forte caldo, dalle prime vinificazioni si riscontrano vini con buona freschezza e struttura.

Grazie all’integrità delle uve a bacca bianca, caratterizzate da una maturazione ottimale – afferma Davide Dias, enologo Codice Citra – le prime vinificazioni ottenute, nonostante la forte siccità del mese di agosto, hanno mostrato risultati superiori delle attese. Per quanto riguarda le uve rosse, le piogge di fine agosto hanno permesso un piccolo recupero delle viti e un miglioramento dello stato vegetativo. Dall’esame degli indici di maturazione si riscontrano alti valori di sostanze nobili (polifenoli, antociani e zuccheri) che fanno presagire una grande annata per i vini rossi.

L’incontro tra il team commerciale Citra e il Gruppo E. Freddi